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Lo sapevi che… i piccoli RAEE sono spesso conferiti per errore nella differenziata della plastica

6 Luglio 20261 min di lettura

Caricabatterie, cavi USB, cuffie e auricolari, mouse, cellulari, spazzolini elettrici, termometri digitali, piccoli elettrodomestici: sono alcuni degli oggetti di uso quotidiano che frequentemente finiscono nella raccolta della plastica, ma non dovrebbero.

Thanks to Corepla - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica

Lo sapevi che… i piccoli RAEE sono spesso conferiti per errore nella differenziata della plastica

Caricabatterie, cavi USB, cuffie e auricolari, mouse, cellulari, spazzolini elettrici, termometri digitali, piccoli elettrodomestici: sono alcuni degli oggetti di uso quotidiano che frequentemente finiscono nella raccolta della plastica, ma non dovrebbero.

Anche se possono avere componenti in plastica, i dispositivi alimentati a corrente o a batterie non sono imballaggi e una volta giunti a fine vita diventano rifiuti particolari, con una filiera di smaltimento dedicata. I RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) devono essere conferiti nei centri di raccolta comunali (ecocentri) o nei punti vendita che effettuano il ritiro “uno contro uno” o “uno contro zero”, gratuitamente.

Una loro corretta gestione permette di recuperare materiali strategici per l’economia circolare – come rame, argento, REE (terre rare) – e di trattare in sicurezza le componenti non recuperabili e potenzialmente pericolose per l’ambiente e la salute.

#RAEE